Ora, io sono paziente, tollerante, comprensiva e bendisposta, davvero, mi ci impegno proprio ad esserlo.
Poi arriva lei, la ministrameloni, si mette in piedi sul suo trespolino e grida al mondo “Dobbiamo continuare a lavorare perché in Italia la maternità non diventi una forma di discriminazione. In Italia viene garantito in tutte le sue forme il diritto di abortire e purtroppo non viene garantito il diritto a mettere al mondo un bambino.”*. Ossignur – penso per un attimo – è rinsavita, ha fatto un trapianto di cervello o le hanno cambiato il ventriloquo? Sembrerebbe quasi una cosa sensata, e invece, parlava di aborto. Of course.
Perciò secondo te, mia cara la ministrameloni, impedire ad una donna di abortire, obbligarla a fare un figlio che non vuole, vuol dire dare una possibilità? Dimmi che non lo pensi davvero e che un preregistrato di stronzate, ti prego.
Volevo raccontarti della legge 40, delle donne come me, che un bambino lo vogliono più di ogni altra cosa al mondo, ma se pensi davvero questo che lo faccio a fare? Insomma, è evidente che non capisci un cazzo!
* Fonte: Articolo di Sky TG24












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