Posts tagged ‘Cibo’

dicembre 31st, 2010

Quantobbasta

Progetto di fare progetti. Continuamente. Ne ho una voglia inquieta e frenetica, forse bisogno, per vedere un futuro che non c’è. Che se ne sta appena oltre la soglia, dentro un anno nuovo che non è ancora arrivato e che ha fatto tanta strada, dentro un duemileundici che non avrà propositi buoni e cattivi da disattendere ma solo quello di lasciare che sia, senza attese, senza termini di paragone. Aspettando che dia. Aspettando che prenda. Ciò che ha e ciò che è rimasto.

Gli ingredienti.

Muffin alle carote

Muffin alle carote Muffin alle carote Muffin alle carote Muffin alle carote Muffin alle carote

E di questo duemileddieci è rimasto un solo giorno, così poco per raccontarsi, ma abbastanza confusione per ricordare disordinatamente quello che non si potrà più portare via.

Il fallimento e la rabbia per non essere riuscita ad essere madre , la panciapiena per due volte. La fatica, l’ospedale, le attese eterne, le paure che per forza devi affrontare, gli infermieri, i dottori, le sale operatorie, le anestesie, gli aghi, il sangue, le medicine. I giorni passati a letto, a guardare il soffitto, a piangere senza sosta, fino a sentire il dolore uscire dagli occhi, a maledire la vita e a pensare davvero di buttarla via, a desiderare parole, abbracci, presenze, a chiederle a gran voce e a non ottenerne mai. I giorni del farsene una ragione, dell’accettazione, di una disperazione che sarà cicatrice per sempre.

Rimestare tutto per bene (e spiegare al coniglio che non è nato da un uovo)

Muffin alle carote

Muffin alle carote Muffin alle carote Muffin alle carote Muffin alle carote Muffin alle carote

E poi la smania, la voglia di rinascita, i celapossofarcela , l’instabilità, le decisioni prese in un attimo, la voglia di andare. Milano , Genova , Roma , Torino . I treni puzzolenti, gli aerei, gli abbracci e persone speciali q.b. da desiderare di volerle portare con me per tutto il tempo che potrò.

Simone che ha riscritto il significato della parola amicizia e anche della parola tuppete .

Iaia , Gì, MaghettaStreghetta, Giulia. Senza parole da dire perchè lei *è* e io ho una voglia enorme di abbracciarla.

Alessandra la tisana cappuccettorosso, i calzini coi diti in due sul divano, il sushi con le bacchette che nonimpareròmmai .

Valentina e una notte di chiacchiere, un nano fuschia, il pigiamaparty sul letto, i monscerì.

Francesco che mi ha regalato Torino, e i cremini di Guido Castagna, Superga, le luci d’artista, la Reggia di Venaria, le foto e una quantità inquantificabile di sorrisi che grazie non sarà, davvero, mai abbastanza.

Matteo che ha chiuso la fiducia dentro una mail, ci ha scritto una ricetta e l’ha regalata a me che ne ho fatto piccoli muffin alle carote, con abbastanza coniglitudine e ci ho messo dentro tutto, anche superflua e profumatissima buccia d’arancio.

Muffin alle carote

Muffin alle carote Muffin alle carote Muffin alle carote

Ho frullato questo duemileddieci che se ne sta andando con il minipimer, ho lasciato che mi sporcasse la faccia, la cucina, i vestiti e un po’ anche la vita. Poi ho ripulito tutto e si, così, con quello che c’è e con quello che è andato, con abbastanza carote e abbastanza conigli io credo di essere pronta a ricominciare dal capodanno della mia vita.

dicembre 28th, 2010

Cioccolatini

Chiamiamoli pure cremini

Questi cioccolatini non si dividono! Ho sentenziato. E infatti così sarà.
Ma li guardo, li conto, ed è dopo aver mangiato il secondo che ho capito. Che invece avrei voluto qualcuno con cui dividerli, qualcuno con cui essere felice perchè mangiare cioccolatini e sorridere al niente serve solo per un attimo. Già. Se non c’è un bel ricordo da metterci intorno è solo cioccolato. E fa ingrassare. E piangere.

dicembre 25th, 2010

Far Natale

Come piccoli mostri del paese di alloùin qui si passa il tempo a chiedersi cosa sia, per davvero, questo Natale di cui tutti blaterano, a cercare la porta nell’albero che ne sveli i segreti. Ma nessuno sa dirlo o forse nessuno lo sa . E non c’è religione che tenga, non per una schifosa atea consumista (e forse pure un po’ comunista) come me. La ricetta non ce l’ha nessuno, perciò tocca andare a braccio e fare un po’ come viene.

Con l’aiuto di Matteo che assiste via tuitter alla preparazione della sua ricetta del pescespada alla mediterranea e dell’ormai impazzitoperlafama Chef Rabbid,

La cena della vigilia La cena della vigilia La cena della vigilia La cena della vigilia La cena della vigilia

La cena della vigilia La cena della vigilia La cena della vigilia La cena della vigilia La cena della vigilia

con Giorgio , che offre conforto e buone parole, e regala coraggio e chissà se lo sa quanto conta. Con una telefonata chilometrica a cianciare di qualunque cosa con lei , che fa male lasciarla andare perchè quando la senti ti rendi conto che è veramente vera e chissà quando sarà la prossima e quando la abbraccerai (e ti giuro che lo faccio il ciatnidilici , teloggiuro, anche se è un’idea nippotorinese, ecco), con confortanti chiacchierate fuschia , con una manciata di regali e con in mano un biglietto per Torino (perchè quando io dico presto è presto). Tutto rimestato per bene in una ciotola ventiquattrore perchè è tanto che dura tutto questo trambusto.

I regali di Natale 2010 I regali di Natale 2010-2 I regali di Natale 2010-3 I regali di Natale 2010-4 I regali di Natale 2010-5

Poi se ne va via, per fortuna o purtroppo, e non resta che augurarsi almeno che ci sia sempre un coniglio a farci sorridere, anche quando non sarà più Natale, per tutto il resto dell’anno che verrà :) .

Bwaaan Natale :)

dicembre 21st, 2010

Di biscotti, con il cuore

Ora non è che qui si parli spesso di cucina e poi finisce che qualcuno pensa che quando scrivi un post devi pefforza scrivere un post trisse. E invecennò. Perchè ci sono giorni che cominciano con il vicino che martella e troppi pensieri e invece poi finiscono così, a fare biscotti insieme a un coniglio.

Per prima cosa si prende un coniglio, si gugla la ricetta , si prepara la reflex eppoi prontivvia.
Si pesano 260gr di farina 00 ( e facciamo finta che siano duecentosessanta e non duecentosessantuno, si? )

Makin' cookies

mezzo cucchiaino di lievito in polvere ( ma quanto sarà realmente mezzocucchiaino poi? )

Makin' cookies

centogrammi ( eddicocento ) di burro

Makin' cookies

che va ridotto in minuscoli pezzetti con l’usilio di strumenti appositi

Makin' cookies

centogrammi di zucchero, sotto stretta sorveglianza

Makin' cookies

con il cacao, ehm…, abbiamo avuto qualche problemino, ma bastano 50gr, il resto è per i conigli golosi

Makin' cookies

numerodue uova

Makin' cookies

e si impasta tutto ( si, guardate la ricetta per i dettagli, tanto io faccio ammodomio ) fino ad ottenere una pallocchina ( termine assolutamente tennico da fudbloggher ) sufficientemente solida e uniforme )

Makin' cookies

che infine va avvolta nella pellicola per alimenti

Makin' cookies

e infilata a forza nel frigo, con tanto di guardia conigliesca reale allo scopo di evitare furti e mangicchiamenti di qualchettipo.

Makin' cookies

Si legge la ricetta, si inventa un po’, si pasticcia con la nutella, con la marmella, con il forno, si annusa odore di biscotti in giro per tutta casa e si perde il lume della ragione, si chiacchiera con qualcuno , si spera che a qualcun altro piacciano e infine TUPPETE ! Ne vengono fuori biscotti, rotondi, panciuti e morbidi. Con un sacco di cuore.

Makin' cookies

Ci avreste mai creduto? :)

dicembre 5th, 2010

Tuppete!

Rabbids travel in time

Non è che faccio foto con troppo cielo, è che il cielo a volte è troppo per riuscire a non fotografarlo.

Colosseo Storia all'ombra della storia Palatino e Fori imperiali Palatino e Fori imperiali Rabbids travel in time Roma

E il cielo su Roma era color sonofelicediesserequi . E tutto il camminare, lo scattare foto, il sorridere e riempirsi gli occhi e il cuore e arrivare in fondo, piedi stanchi e stivali coperti di fango e incontrare un nano fuschia che si chiama Monscerì e persone speciali, e non dirselo, tuppete, ma averlo pensato. Dietro le facce stanche, le gocce di pioggia, nelle cozze, come i rabbid, e il pensiero che

colpodifortunacontuffocarpiato mi siete capitati proprio ammè.

E a scoprire che è tutto vero come si fa a non gioirne?

Spaghetti allo scoglio Rabbid meets new friends Rabbid eats fish Me and the Rabbids meeting new friends :) Il nano Monscerì

Vipregorifacciamolopresto , mh?

(a Simone , a Valentina , a Sonia , a Roma. Tuppete ! E grazie.)

(no, dico, siete ancora qui? Non siete ancora andati a vedere tuttetuttetutte le foto di Roma su flickr ? :evil: )