Ora non è che qui si parli spesso di cucina e poi finisce che qualcuno pensa che quando scrivi un post devi pefforza scrivere un post trisse. E invecennò. Perchè ci sono giorni che cominciano con il vicino che martella e troppi pensieri e invece poi finiscono così, a fare biscotti insieme a un coniglio.
Per prima cosa si prende un coniglio, si gugla la ricetta , si prepara la reflex eppoi prontivvia.
Si pesano 260gr di farina 00 ( e facciamo finta che siano duecentosessanta e non duecentosessantuno, si? )
mezzo cucchiaino di lievito in polvere ( ma quanto sarà realmente mezzocucchiaino poi? )
centogrammi ( eddicocento ) di burro
che va ridotto in minuscoli pezzetti con l’usilio di strumenti appositi
centogrammi di zucchero, sotto stretta sorveglianza
con il cacao, ehm…, abbiamo avuto qualche problemino, ma bastano 50gr, il resto è per i conigli golosi
numerodue uova
e si impasta tutto ( si, guardate la ricetta per i dettagli, tanto io faccio ammodomio ) fino ad ottenere una pallocchina ( termine assolutamente tennico da fudbloggher ) sufficientemente solida e uniforme )
che infine va avvolta nella pellicola per alimenti
e infilata a forza nel frigo, con tanto di guardia conigliesca reale allo scopo di evitare furti e mangicchiamenti di qualchettipo.
Si legge la ricetta, si inventa un po’, si pasticcia con la nutella, con la marmella, con il forno, si annusa odore di biscotti in giro per tutta casa e si perde il lume della ragione, si chiacchiera con qualcuno , si spera che a qualcun altro piacciano e infine TUPPETE ! Ne vengono fuori biscotti, rotondi, panciuti e morbidi. Con un sacco di cuore.
Ci avreste mai creduto?























martedì, dicembre 21st, 2010, 02:10 | 



21 dicembre 2010 at 17:29
Innanzi tutto a quel qualcuno che aveva paura che scrivessi un post trisse io ci farei qualche dispetto di quelli proprio birichiNNi, perché ecco nonèpossibile… nonò… -_-’
Poi volevo proporre una promozione per il rabbid immortalato per il suo apporto fondamentale alla riuscita della ricetta, e vorrei anche far presente che la foto con la guardia conigliesca reale mi ha fatto ribaltare dalla sedia!
DD
Vorrei veramente assaggiarli, sembrano squisitissimi! °_°
22 dicembre 2010 at 22:52
Telodico, un dispetto a quellollà ce l’ho giàffatto, abbreve mi installo accasasua, nonsosemmispiego. Effaccio la pizza e gli rubo la moglie. No, non gli rigo la macchina. Anche se non sa guidare. Sennò babbonatale nommiportanienteppiù.
Ora. Lo chef rabbid acquisisce notorietà e blatera di diventare fudbloggher e munirsi di un’apposita divisa, ma ne stiamo discutendo, sia chiaro, non so quanta farina potremmo sperperare. E non abbiamo nemmeno una planetaria. I veri fudbloggher hanno almeno una planetaria, una macchina del pane, una macchina del gelato, una friggitrice e una puliscicozze di qualità, e no, non si accontentano di comprarsi un minipimernuovo. Ecco.
Sotto il vestito da guardia conigliesca c’è una coniglia conigliesca femmina e staiattentoattè, sai? ù_ù
26 dicembre 2010 at 02:44
Ma quesso non è mica un dispetto, è una cosa da non vedere l’ora proprio! ^___^
Notorietà + fudblogger = scatta il blog di cucina del rabbid cuoco da scrivere appiùmmani con la Iaia! °_° Così, tanto perché di blog ne abbiamo pochi! xD
Uhmmamma davvero è una coniglia conigliesca?! Paura… T_T
21 dicembre 2010 at 18:41
Ora la domanda seria è ( visto che siamotuttietrequiriuiniti e io qui possocommentareedadarsch no. SIIIIIIIIIIII continuoanonaccedereeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee) :
ma quando apriamo una catenaconigliescapasticciosa?
e soprattutto.
Sì.
qui si aspettano molte più ricette. Passeremo dal sogno di fascionblogger a quello di fudblogger.
me lo sento.
andremo pure dalla d’urso e dalla clerici. andremo pure in un reparto psichiatricoahnoquelloio.
insommaperdire.
che sì.
mi piacciono i postallegri con conigli ( e per la guardiasvizzeracielotiammmoancoradipiu)
22 dicembre 2010 at 23:01
Anche da fudbloggher possiamo essere fescion, sai? Immagina una torta afforma di mutandadottorgibò con le pallette zuccherose argentate che scrivono D&GIBO’ . Ecco, hai immaginato? Ecco. Piantala di ridere. Piantato? Ecco, non ricominciare. Basta? Ancora? Daissù, non è così ridicolo come sembra ed è pure estremamente fescion non ti pare?
Farò un muffin abbastanza grande per andarci avvivere cottè e con tutto il mondo tuppettante #sallo.
26 dicembre 2010 at 02:47
Quessa storia che da Darsch non si può commentare non vabbene però… bisogna registrarsi. Direi che è d’uopo registrarsi. Bisognerebbe sempre registarsi nella vita. Io lo faccio tutte le mattine, mi registro e la giornata mi sorride. Registrarsi, tra l’altro, fa anche bene alla pelle e ai capelli. Sì.
21 dicembre 2010 at 18:42
inciso: so caduta pure io dalla sedia, ecco.
22 dicembre 2010 at 22:42
ma che belli!!!! bravissimissima!!! e anche all’aiutante e alla guardia della regina °_°
baciiiiii
22 dicembre 2010 at 23:03
Lisa, cuoremiodipastadizucchero, la guardia conigliesca reale aveva sogni da fudbloggher rimasti inespressi e ti adora, si sappia. Anche da dentro al frigo.
28 dicembre 2010 at 00:17
;-D anche io adorare voi ;-*
24 dicembre 2010 at 16:31
D&GIBO’
ok.
sono morta.
giurosonomorta.
27 dicembre 2010 at 02:13
ma il cuore…dei biscotti, dov’è che io non lo vedo non lo.
e se non vedo il cuore non ci credo
28 dicembre 2010 at 13:59
santocielo tocca rifarli e sbriciolarli quindi?
28 dicembre 2010 at 14:58
secondo me tocca u.u
o così o una scatola spedita all’indirizzo che ti darò in privato
sono furbissima eh?
31 dicembre 2010 at 12:54
Sei veramente troppo fubba! Chettonna!
28 dicembre 2010 at 09:02
A qualcun altro sono piaciuti un sacco (sono durati, ehm… 15 minuti in tutto)! Ma è piaciuto soprattutto il pensiero. Grazie!!!
Trackbacks
22 dicembre 2010 at 12:04