Non è che faccio foto con troppo cielo, è che il cielo a volte è troppo per riuscire a non fotografarlo.
E il cielo su Roma era color sonofelicediesserequi . E tutto il camminare, lo scattare foto, il sorridere e riempirsi gli occhi e il cuore e arrivare in fondo, piedi stanchi e stivali coperti di fango e incontrare un nano fuschia che si chiama Monscerì e persone speciali, e non dirselo, tuppete, ma averlo pensato. Dietro le facce stanche, le gocce di pioggia, nelle cozze, come i rabbid, e il pensiero che
colpodifortunacontuffocarpiato mi siete capitati proprio ammè.
E a scoprire che è tutto vero come si fa a non gioirne?
Vipregorifacciamolopresto , mh?
(a Simone , a Valentina , a Sonia , a Roma. Tuppete ! E grazie.)
(no, dico, siete ancora qui? Non siete ancora andati a vedere tuttetuttetutte le foto di Roma su flickr ?
)

























