Pick

28 maggio 2010 - Pubblicato da in Voglia di maternità

Lo chiamano pick , banalmente, tutte le donne che si sono ritrovate sedute nella sala d’aspetto del PMA, ne abbreviano il nome come per farselo amico, per esorcizzarne la paura. Perchè non c’è niente da fare, che sia la prima volta o la decima ne hai paura.

E la paura l’ho sentita forte. L’ho sentita il giorno in cui hanno detto occheisifà che a parlare con il dottorsupplì mi tremava la voce, e quello dopo ancora, che ho messo tutte le ics di questolhofatto sul foglio dove c’è scritto quello che devi fare per prepararti, e l’ho sentita la notte prima, tutta piena di dolori che non potevo dormire, e di ansia e cuore impazzito a centrotrentabattitialminuto.

Poi è suonata la sveglia, mi sono lavata, preparata, ho raccolto tutte le mie cose, in cima ci ho messo tutto il coraggio e sono andata. E quasi la paura non la sentivo più.

Mi hanno messo un braccialetto che ho pensato “dopo con questo ci vado al bar come nei migliori villaggi vacanze all inclusive :Þ “, mi sono infilata il camice, e le calze elastiche che dentro mi ci sentivo un salame e ho infilato tutti i capelli profumati di ciliegia in una cuffietta verde che puzzava di plastica e ospedale. Ho atteso il mio turno, sono salita, quasi scapicollandomi, su una barellaultimagenerazionecentoannifà e mi sono lasciata scarrozzare per i corridoi, fino dentro alla sala operatoria. Da stesa, da quella prospettiva, gli stessi corridoi di sempre sembravano lunghissimi.

Nell’anticamera della sala operatoria donne che dormivano, alcune quasi sveglie e farfuglianti, una a cui praticavano l’epidurale e aveva un rivolo rosso che le scendeva lungo la schiena e mi sono chiesta se fosse sangue, ma non l’ho mai saputo e due donne, con il camice verde che mi armeggiavano intorno. Non si trovano le vene, non si trovano le vene. E’ sempre la stessa storia -__- . Hanno stretto quel laccio blu intorno alle braccia fino a farmi venire i lividi e poi finalmente una delle due è riuscita a cacciarmi in un polso quello che doveva. Un po’ doloroso ma almeno era di colore rosa, evidentemente deve aver intuito quanto ci tengo ad essere fescion :grin: . Mi han fatto un questionario che neanche gerriscotti (e ho pure risposto bene a tutto, ma niente milione per me :^) ) e poi mi hanno portata in sala operatoria, mi hanno fatta spostare su questo lettino a cui poi mi hanno legata. Per un momento sono riuscita a pensare distintamente devono aver capito che sono pazza :whistle: . Intorno al dito un affare che sparava su un monitor il mio cuore impazzito, la donna in verde ha cercato di calmarlo accarezzandomi i capelli, o meglio, la cuffia, e poi mi hanno cacciato giù per l’affare rosa qualcosa che mi ha fatto girare tutto il mondo intorno, infine mi han messo una mascherina e chi s’è visto s’è visto.

Quando mi sono svegliata ero di nuovo in barella (non oso immaginare il poverino che mi ci ha dovuta spostare come un sacco di patate :shock: ), ancora in sala operatoria e in tre cercavano di darmi una scrollata o_o . Ho blaterato qualcosa, ho avuto la coscienza di chiedere al dottorsupplì qualche notizia, mi ha fatto una carezza (lo amo, l’ho già detto che lo amo, vero?) e poi l’infermiera mi ha riportata in camera di nuovo per i corridoi lunghissimi. Deve avermi trattata malissimo, perchè mio marito mi ha riferito che sono giunta in camera in lacrime lamentandomi del fatto che la stronza mi aveva invitata a mettermi a dieta. Soprassediamo O_O . Buon per lei che io non me lo ricordi. PUTTANA.

Il risveglio è stato lento, con molta fatica a stare con gli occhi aperti non ho resistito alla tentazione di tuittare, che io i miei tuitti li amo (l’ho già detto anche questo, vero?), ho tentato di dormicchiare e ho fatto i conti con i dolori alla pancia e la nausea, con le calze elastiche che stringevano, con la voglia di alzarmi e l’impossibilità di stare in piedi e con tutte certe strane sensazioni che doveva essere tutta colpa dell’anestesia, perchè poi sono andate scomparendo durante la giornata.

Sono rimasta a letto fino quasi alle due di pomeriggio, poi finalmente ho potuto rivestirmi e ho visto il mio amato dottorsupplì . Quindici . Mi hanno prelevato quindici ovuli, che per una che non ne ha mai fatto uno in vita sua è un successone. Non hanno potuto fecondarli tutti, perchè non tutti erano idonei, ma comunque una buona parte si. Fiù.

Mi sono presa il pomeriggio per dormire, la serata per pappa e divano, che i dolori fan fatica ad andare via e poi sono ripartita con slancio, tra una puntura di progesterone, pasticche e bustine varie perchè da oggi, in un qualche freezer dei Riuniti di Bergamo, tra un gelato e un caffè freddo, ci sono i miei embrioni e io farò pure i salti mortali perchè possano cacciarmeli dentro nella pancia prima possibile :heh: .

6 commenti

  • LuPoN scrive:

    Su twitter mi chiedevo perchè dell’ospedale e te l’ho anche chiesto senza ricevere risposta, risposta che ho trovato qui assieme alla causa del problema e l’unica cosa che sento di dirti/comunicarti è una:
    Un grosso, enorme abbraccio pieno di affetto ed i miei più grandi auguri per il sogno che, con tutte le tue forze, stai strappando dalle nuvole e lo stai realizzando :)

  • Darsch scrive:

    Grazie di aver condiviso tutto questo con noi, è davvero ammirevole la grinta e la forza che stai mettendo per perseguire il tuo obiettivo.

    QUINDICI?!? Ommamma! Sono stra-contentissimo petté!!! ^___^
    Un abbraccissimo.

  • darklovers scrive:

    Quindici??? *Tuppete*
    Lo sai vero che questo è tutto merito della tua meravigliosa forza e costanza n’è?? Vabbè e del dottorsupplì che ormai amo pure io se ti ha reso felice! Tieni duro stellina,noi ti siamo vicino e lo saremo sempre!! Sei una persona meravigliosa e ti meriti tutto il bene di questo mondo!!
    Un megasuperstratosferico abbraccio tutto pettè..ed una slappata da #Yuki (se non lo scrivevo mi morsicava) :o*

  • PieceOfStar24 scrive:

    Davvero in bocca al lupo, leggere le tue emozioni è davvero un’emozione…la tua forza, la tua costanza e il tuo forte desiderio. Davvero. Grazie perchè condividi queste emozioni.

    ti auguro che vada tutto benissimo :-) :o*

  • AntonioTod scrive:

    Ciao sono antonio di Twitter :nerd:

    Sono contentissimo che sta andando tutto per il verso giusto… :))

    Con affetto..ci vediamo su twitter :heh:

  • Signora Aquilone scrive:

    we ma 15 sono una cifra!!!! tutto merito della tua costanza, io e i gufi eravamo tuttiquà a fare il tifo per te!!! :cool:
    ciaooooooooooo

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