Io amo mettermi in discussione. Lo faccio costantemente e, anche se quasi mai è facile, mi piace che si tratti di un processo che in qualche modo riesce a farmi sentire rinnovata. E se tanto mi piace mettermi in discussione, altrettanto poco mi piace discutere, nel senso di bisticciare, anche se poi non è proprio un bisticcio da tiriamoci dietro i piatti. Mi basta che ci si tiri dietro parole.
Discutere, come stasera, è un processo sterile, fine a se stesso e che, senza nemmeno sorprendermi, mi lascia dentro un gusto forte e amaro. E non si è giunti a nulla. E’ quella la cosa peggiore.

























