Ehi, tu, sempre tu, te le ricordi queste parole? Quanto tempo è passato, eh? E io e te non siamo ancora noi. Non che ci avessi creduto, non io. Mi aggrappo così forte alla realtà per non illudermi, io, che davvero non ci ho mai confidato.
Sai quanto ho pianto? Quante volte ho creduto davvero di non farcela? Sai quanto dolore, quanti lividi e quanta disperazione c’è stata intanto? E quanta stanchezza e quanta voglia di mollare… ma non ho mollato mai! Ci ho messo tutta l’energia che ho potuto, non ho smesso un solo attimo di lottare, neanche quando ho creduto di cedere mi sono fermata, non ho permesso a nessun ostacolo, per grande che fosse, di intralciarmi eppure non sono ancora arrivata in fondo.
Sei sempre tu il mio motivo, il sale di tutte le mie lacrime, il coraggio che non credevo di avere, ogni ago che mi ha forato, ogni segno che mi è rimasto sulla pelle. Sei una tale presenza che riesco quasi a sentirti ed è un dolore non riuscire ad abbracciarti.
Sei dentro nel vuoto dei tuoi silenzi assenti, sei sulle mura bianche che aspettano di colorarsi per te, sei nel profumo del borotalco, in ogni sogno, in ogni pensiero, in ogni idea, sei nel mio cuore.
Mi hai insegnato ad essere ciò che neanche credevo di poter essere, mi hai ridato la vulnerabilità che avevo scordato di avere, hai buttato giù tutti i miei muri e lo so, di essere pronta per te, ora più di allora.
Manterrò tutte le promesse che ti ho fatto, dammi ancora un po’ di tempo, sai, io non sono molto, sono solo la tua mammachenonhai.